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Agosto sotto il segno della Vuelta a Burgos per la Kometa Cycling Team

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Sito ufficiale Kometa Cycling Team

La Vuelta a Burgos, un bellissimo ricordo per la Fondazione Alberto Contador, le gioie dell’edizione 2018 sono ancora fresche. A Castrojeriz, Matteo Moschetti è emerso per conquistare una grande vittoria per un progetto appena nato. Il velocista italiano che in questa stagione fa parte della squadra WorldTour Trek-Segafredo, ha firmato quell'indimenticabile successo che ha rafforzato l'impegno della Kometa Cycling Team sulle strade di Burgos.

 

Non si tratta di una gara qualsiasi e il suo percorso presenta una grande difficoltà, soprattutto per il fatto che ci sono due arrivi in salita. Sempre senza cronometro, i giorni chiave saranno le salite finali di Picón Blanco, a Espinosa de los Monteros, e a Las Lagunas de Neila, dove si concluderà di nuovo la gara. Ma anche l'arrivo al Mirador del Castillo de Burgos e l'arrivo nella città di Clunia possono fare una differenza di qualche secondo. E la Vuelta a Burgos è un punto di riferimento nel combinare sport e turismo, con la sua geografia, il suo patrimonio e il suo mondo rurale. 

 

L'ungherese Márton Dina, secondo nell'ultima edizione del Giro di Ungheria, affronterà la sua seconda gara in Spagna, la prima a tappe, con tanta voglia di gareggiare in salite di quella categoria. Insieme a Dina, una squadra molto completa, con una grande capacità di sacrificio e di lotta, composta da Juan Camacho, Antonio Puppio, Daniel Viegas, Diego Pablo Sevilla, Isaac Cantón e José Antonio García. La coincidenza di date con il Tour de l’Avenir ha fatto che alcuni corridori, come l'italiano Stefano Oldani o il lussemburghese Michel Ries, siano stati ritenuti dalle rispettive squadre nazionali per correre in Francia.

 

"Affronto questa Vuelta a Burgos con una grande motivazione. È il mio secondo "grande obiettivo" della stagione dopo il Giro di Ugnheria", dice Márton Dina. "È una gara prestigiosa, un classico evento estivo. Inoltre parteciperanno quattro formazioni WorldTour, che renderanno più difficile il viaggio. La terza e quinta tappa, gli arrivi al Picón Blanco e Lagune di Neila saranno decisivi per la classifica generale. Per me la grande domanda sarà l'altitudine. Quelle salite sono più alte delle mie abitudini di allenamento. Non riesco a raggiungere quei 1.500 o 1.800 metri in Ungheria. Sono sicuro che i cinque giorni a 2.000 metri in occasione della Val di Sole Mountain Bike World Cup (2-4 agosto) saranno utili. Credo che mi aiuteranno a sentirmi meglio. Voglio fare la mia migliore performance a Burgos".

  

"È una gara con una grande partecipazione e un percorso molto difficile, non vedo l'ora di correre lì. Le tappe di Picón e lagune sono molto difficili e cercheremo di fare del nostro meglio", conclude Isaac Cantón.

 

 

Le cinque tappe :

 

- Martedì 13 agosto, 1° tappa : Burgos (Catedral) / Burgos (Mirador del Castillo) (162 km)

- Mercoledì 14 agosto, 2° tappa : Gumiel de Izán / Lerma (155 km)

- Giovedì 15 agosto, 3° tappa : Sargentes de La Lora / Picón Blanco (Espinosa de los Monteros) (150 km)

- Venerdì 16 agosto, 4° tappa : Atapuerca / Ciudad Romana de Clunia (174 km)

- Sabato 17 agosto, 5° tappa : Santo Domingo de Silos / Lagunas de Neila (146 km)

 

 

 

 

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11/08/2019
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