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Ivan Basso Daily Blog

4° Tappa Hongrie: Erik Fetter 11°

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(Foto: Gomez Sport / Montaggio: @IBdailyblog)
 
 
Dopo tre giorni per i velocisti, in Ungheria la parola era oggi ai scalatori, con l'arrivo a Kékestető dopo 202 km. Damien Howson (Bike-Exchange) ha accelerato nell'ultima chilometro della salita finale, superando Jhojan García (Caja Rural - Seguros RGA) che aveva attaccato pochi minuti prima. Il terzo posto è per Antonio Tiberi (Trek-Segafredo), a 15s.
 
A terra ieri, 11° a 54s oggi: Erik Fetter si è brillantemente difeso questo sabato, seguendo i migliori fino all'attacco di García: "La caduta è stata un grande spavento, ma fortunatamente siamo stati in grado di escludere una frattura. Al mattino mi sentivo bene e non vedevo l’ora di fare bene in questa tappa. Era un piccolo obiettivo personale. La squadra ha lavorato davvero bene, ha tenuto me e Alejandro al sicuro per tutto il giorno. Abbiamo raggiunto la salita finale in una buona posizione. Quando sono arrivati gli attacchi, mi è mancata la scintilla per rispondere e ho scelto di impostare il mio ritmo".
 
Alejandro Ropero è lui il primo Eolo-Kometa della generale, 16° a 1:23 da Howson: "Abbiamo finito la giornata bene, sia per la nostra performance qui che per le notizie dal Giro con Gava. Abbiamo corso tutto il giorno insieme, ben piazzati. Abbiamo corso molto bene. I nostri compagni di squadra hanno lasciato me ed Erik davanti alla salita finale. E lì abbiamo corso fino ai cambi di ritmo nella parte finale. I corridori della ‘Caja’ hanno accelerato e quando ho cercato di colmare il divario sono stato preso. Sono rimasto 50 metri dietro quel gruppo, ma alla fine ho avuto una piccola crisi. Venendo da dove veniamo, dal disagio fisico e dal non allenarmi quanto avrei voluto a causa di quel disagio, nonostante tutto penso di aver fatto bene. Alla fine, è un peccato che Fetter sia caduto ieri, perché avrebbe potuto essere nella top ten di sicuro".
 
 
 
- Classifica 4° tappa:
 
1. HOWSON Damien (BikeExchange) 4:55:50
2. HERMANS Ben (Israel Start-Up Nation) a 09s
3. TIBERI Antonio (Trek - Segafredo) a 15s
4. GARCÍA Jhojan (Caja Rural - Seguros RGA) a 19s
5. DE BOD Stefan (Astana - Premier Tech) a 32s
11. FETTER Erik (Eolo-Kometa) a 54s
18. ROPERO Alejandro (Eolo-Kometa) a 1:10
35. SEVILLA Diego Pablo (Eolo-Kometa) a 1:54
43. FRAPPORTI Mattia (Eolo-Kometa) a 3:14
64. BAIS Davide (Eolo-Kometa) a 9:13
109. PACIONI Luca (Eolo-Kometa) a 19:51
 
 
- Classifica generale:
 
1. HOWSON Damien (BikeExchange) 16:11:24
2. HERMANS Ben (Israel Start-Up Nation) a 16:11:40
3. TIBERI Antonio (Trek - Segafredo) a 24s
4. GARCÍA Jhojan (Caja Rural - Seguros RGA) a 32s
5. DE BOD Stefan (Astana - Premier Tech) a 45s
16. ROPERO Alejandro (Eolo-Kometa) a 1:23
41. FETTER Erik (Eolo-Kometa) a 3:14
42. FRAPPORTI Mattia (Eolo-Kometa) a 3:27
43. SEVILLA Diego Pablo (Eolo-Kometa) a 4:08
60. BAIS Davide (Eolo-Kometa) a 9:26
107. PACIONI Luca (Eolo-Kometa) a 20:04
 
 
Profilo 5° tappa:
 
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15/05/2021
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8° Tappa Giro 104: Francesco Gavazzi, cuore e coraggio, secondo a Guardia Sanframondi

Giro2021T8.jpg(Foto: Gomez Sport- Luis Barbosa - Alberto Piccione - Giro d'Italia / Montaggio: @IBdailyblog)
 
 
"La prima cosa che mi sento di dire ai ragazzi è che devono sognare", diceva Ivan prima della grande partenza del Giro d'Italia. Oggi più che mai la Eolo-Kometa ha sognato durante la settima tappa della corsa rosa, che andava da Foggia a Guardia Sanframondi (170 km). L'inizio è stato molto nervoso e la fuga è nata dopo più di 60 km. Nove corridori, con l'Eolo-Kometa, Francesco Gavazzi. Hanno avuto più di 7 minuti di vantaggio su un gruppo che non ha mai menato un vero inseguimento. 
 
Francesco è stato molto bravo, riuscendo a tornare sui suoi ex-compagni di fuga, che avevano attaccato prima dello strappo finale (3,5 km a 6,5 %). Tutti tranne Victoir Lafay. Il francese della Cofidis è riuscito a mantenere 36s su Francesco. Nelson Oliveira (Movistar) ha preso il terzo posto, a 41s. La classifica generale rimane invariata, i favoriti non si sono mossi e Valter Attila (Groupama - FDJ) sarà ancora in rosa domani. 
 
Le parole di Francesco a Tuttobici: "A 36 anni è bello esserci ancora e mi sarebbe piaciuto conquistare il successo oggi. Mi sarebbe piaciuto vincere oggi per la mia squadra, che per la prima volta sta vivendo l’emozione di correre in questa meravigliosa corsa. Per me il Giro non finisce oggi, proverò ancora a conquistare una tappa, perché è il nostro obiettivo. Ci riproverò sicuramente. Oggi era giusto seguire Oliveira, quando ho visto che era al gancio sono andato, ma forse era troppo tardi. Il nostro obiettivo è quello di prendere una tappa. Per me oggi era l’occasione della carriera e me la sono giocata fino alla fine. Fino all’ultimo ho lottato per la vittoria. Purtroppo devo accontentarmi di un secondo posto, come è successo tante altre volte nella mia carriera. I sacrifici di un’intera carriera, con una vittoria al Giro vengono ripagati tutti. Vincere sarebbe stato bello per tutti, in squadra. La tappa di domani potrà dirci tante cose, con Bernal, Evenepoel e Ciccone che sono i favoriti. Ho corso in squadra con Egan e mi piacerebbe vederlo vincere. Ci sono tanti giovani forti in questa corsa, ma penso che non debbano essere assolutamente sottovalutati i corridori con esperienza. Non sarà facile vincere e secondo me, i favoriti sono tanti".
 
 
Il commento audio di Ivan:
 
 
 
- Classifica 8° tappa:
 
1. LAFAY Victor (Cofidis, Solutions Crédits) 4:06:47
2. GAVAZZI Francesco (Eolo-Kometa) a 36s
3. ARNDT Nikias (DSM) a 37s
4. OLIVEIRA Nelson (Movistar) a 41s
5. CARBONI Giovanni (Bardiani-CSF-Faizanè) a 44s
24. FORTUNATO Lorenzo (Eolo-Kometa) a 4:48
71. ALBANESE Vincenzo (Eolo-Kometa) a 8:08
118. DINA Márton (Eolo-Kometa) a 11:14
143. RAVASI Edward (Eolo-Kometa) a 13:49
149. CHRISTIAN Mark (Eolo-Kometa) a 13:49
162. RIVI Samuele (Eolo-Kometa) a 14:11
 
 
- Classifica generale: 
 
1. VALTER Attila (Groupama - FDJ) a 10:53
2. EVENEPOEL Remco (Deceuninck - Quick Step) a 11s
3. BERNAL Egan (Ineos Grenadiers) a 16s
4. VLASOV Aleksandr (Astana - Premier Tech) a 24s
5. CARTHY Hugh (EF Education - Nippo) a 38s
30. FORTUNATO Lorenzo (Eolo-Kometa) a 7:44
37. GAVAZZI Francesco (Eolo-Kometa) a 16:20
74. RAVASI Edward (Eolo-Kometa) a 39:28
91. DINA Márton (Eolo-Kometa) a 46:42
104. ALBANESE Vincenzo (Eolo-Kometa) a 50:45
118. CHRISTIAN Mark (Eolo-Kometa) a 57:38
170. RIVI Samuele (Eolo-Kometa) a 1:16:23
 
 
Profilo 9° tappa:
 
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15/05/2021
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I piccoli comuni che hanno fatto grande il Giro d'Italia

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Articolo di CairoRCS Studio, in collaborazione con Eolo
 
 
Ci sono luoghi teatro di imprese e altri che custodiscono ricordi personali. Ecco quelli che hanno scritto la storia della corsa rosa secondo Ivan Basso
 
Nessuno sport come il ciclismo riesce a raccontare i luoghi che attraversa. Perché la strada è più di un palcoscenico: è, insieme ai corridori, protagonista. Succede così che piccoli comuni, frazioni e borghi entrino nella storia del Giro d'Italia, diventando co-autori di imprese indimenticabili o simboli di salite eroiche.
 
I tre luoghi simbolo del Giro
 
Ivan Basso conosce bene quelle strade, perché ha vinto la corsa rosa due volte: la prima nel 2006, con arrivo a Milano; la seconda nel 2010, con traguardo a Verona. Ma per il campione varesino, i luoghi che hanno fatto la storia del Giro sono lontani dalle grandi città: "Mazzo di Valtellina, dove inizia il Mortirolo. Ovaro, dove inizia lo Zoncolan. Malga Ciapela, dove le pendenze della Marmolada iniziano a diventare durissime". Due comuni che non arrivano a 2 mila abitanti e un villaggio.
 
Centri piccoli, minuscoli, eppure celebri per gli appassionati di ciclismo. Ripercorrendo le tappe del Giro, se ne incontrano decine, saldati alla bici come fossero in tandem. Nomini Oropa, una frazione di Biella, e pensi a Marco Pantani che nel 1999 risale il gruppo dopo un salto di catena. Parli di Sormano, comune comasco di 700 anime, e balza in mente la parola "muro", com'è definito quel tratto di salita con pendenza del 27%. E poi Sestriere, Aprica, Montecampione, Ponte di Legno.
 
"La bellezza del ciclismo - afferma Basso - è proprio la sua capacità di attraversare i comuni più piccoli e di portare in casa della gente lo spettacolo del Giro. Arriva lì, in quei paesini poco conosciuti, spesso dimenticati, e per un giorno li fa diventare i posti più famosi d’Italia". Valorizzarli è un'idea che accomuna il ciclismo, Ivan Basso e lo sponsor che lo sta accompagna nella sua esperienza da dirigente nella Eolo-Kometa Cycling Team, formazione fondata nel 2018 e fresca di licenza ProTeam: Eolo è un'azienda italiana che ha come missione portare internet ultraveloce dove gli altri non arrivano, cioè proprio nei piccoli comuni.
 
Dal Mortirolo allo Stelvio
 
Tra i tanti luoghi attraversati in gara, due sono quelli nel cuore di Ivan: il primo è il Mortirolo, "perché su quella salita ho vinto un Giro d’Italia. È quella che mi piace di più ma anche quella che mi ha fatto soffrire di più". Il secondo è un passo raggiunto tante volte da professionista, cui però Ivan lega una soddisfazione più antica: "Lo Stelvio, perché è stata la mia prima impresa da bambino, quando l’ho scalato sulla mia bicicletta".
 
Nel ripercorrere il suo Giro d'Italia, le vittorie di Basso s'intrecciano sempre con i ricordi personali. Sulle montagne della Valtellina, infatti, il futuro campione ha passato l'infanzia, visto che la mamma era originaria di Bianzone, in provincia di Sondrio. A due passi da casa, vicino Varese, ci sono invece luoghi che, pur senza tingersi di rosa, hanno costruito il percorso verso il Trofeo Senza Fine: "Il Cuvignone, con partenza da Cittiglio, era il mio 'termometro' prima di partire per i Giri d’Italia. Lo facevo tre volte e dal tempo che impiegavo capivo come sarei andato. E poi il Campo dei Fiori, il mio terreno d’allenamento preferito, del quale conosco a memoria ogni metro".
 
A volte, i luoghi del cuore s'incrociano quasi per caso. Non perché ci si è nati né perché sono scolpiti nella storia del ciclismo. Capita così che un varesino innamorato della Valtellina abbia nel suo album privato Limone Piemonte, paesino in provincia di Cuneo dove gli abitanti sono pochi più dei metri di altitudine: "Lì ho vinto la mia prima tappa al Giro d’Italia, del 2005".
 
Dopo nove Giri in sella, è arrivato adesso il primo da dirigente, con la Eolo-Kometa. Un ruolo da affrontare con altri occhi: "Cambia tutto, soprattutto il modo di ragionare, che diventa un 'noi allargato'. Da corridore devi pensare solo a te stesso e ai tuoi sette compagni. Ora no. Ora devo ragionare per tutto il team. Al Giro d’Italia siamo in trenta, tra corridori e staff. Devo sapere tutto di loro, fare in modo che il gruppo sia unito, che pensi con una testa sola. Il lavoro è complesso ma, allo stesso tempo, bellissimo". Come una salita del Giro.
 
 
 
 
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15/05/2021
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3° Tappa Hongrie: 9° posto per Luca Pacioni, caduta di Erik Fetter

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(Foto: Gomez Sport - Tour de Hongrie - Eolo Kometa / Montaggio: @IBdailyblog)
 
 
La terza tappa del Tour de Hongrie menava il gruppo da Veszprém a Tata. 142 km e un finale che si è come previsto giocato in volata, i cinque uomini in fuga essendo stato ripresi. Il nervosismo ha però causato due cadute e lo sprint è stato ridotto ad una quindicina di corridori. La fotofinish ha permesso di dare la vittoria al corridore della Bahain - Victorious, Phil Bauhaus, davanti a Mike Teunissen (Jumbo-Visma) e il compagno di Bauhaus, Fred Wright. Bauhaus diventa il nuovo leader dell'edizione 2021.
 
La Eolo-Kometa firma un 9° posto grazie a Luca Pacioni: "Sono riuscito a salvare la caduta per pochissimo, ma il gruppo che ci stava davanti era molto compatto e mi era impossibile affrontare la volata in una posizione più avanzata. Uno sprint che serve a rafforzare la nostra fiducia, che è sempre importante, in vista dell’ultimo giorno a Budapest dove lotteremo di nuovo per tutto".
 
Purtroppo Erik Fetter è stato coinvolto nella prima caduta. Ha potuto ripartire ma soffre all'anca sinistra.
 
 
- Classifica 3° tappa:
 
1. BAUHAUS Phil (Bahrain - Victorious) 3:17:30

2. TEUNISSEN Mike (Jumbo-Visma)

3. WRIGHT Fred (Bahrain - Victorious)

4. MARTINELLI Davide (Astana - Premier Tech)

5. RÄIM Mihkel (Mazowsze Serce Polski)

9. PACIONI Luca (Eolo-Kometa)

65. BAIS Davide (Eolo-Kometa)
76. FRAPPORTI Mattia (Eolo-Kometa)
80. ROPERO Alejandro (Eolo-Kometa)
102. SEVILLA Diego Pablo (Eolo-Kometa) a 2:07
103. FETTER Erik (Eolo-Kometa) a 2:07
 
 
- Classifica generale: 
 
1. BAUHAUS Phil (Bahrain - Victorious) 11:15:23
2. MEEUS Jordi (Bora - hansgrohe) a 10s
3. STOSZ Patryk Voster (ATS) a 15s
4. PATERSKI Maciej Voster (ATS) a 16s
5. TEUNISSEN Mike (Jumbo-Visma) a18s
21. PACIONI Luca (Eolo-Kometa) a 24s
57. ROPERO Alejandro (Eolo-Kometa) a 24s
68. FRAPPORTI Mattia (Eolo-Kometa) a 24s
72. BAIS Davide (Eolo-Kometa) a 24s
112. SEVILLA Diego Pablo (Eolo-Kometa) a 2:25
113. FETTER Erik (Eolo-Kometa) a 2:31
 

 

 

 

 

Profilo 4° tappa:

 

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14/05/2021
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7° Tappa Giro 104: Mark Christian in fuga e tentativa di Vincenzo Albanese nel finale

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(Foto : Gomez Sport - Getty - Giro d'Italia / Montaggio @IBdailyblog)
 
 
 
Questo venerdì si è disputata la 7° tappa del Giro d'Italia, con 181 km da percorrere tra Notaresco e Termoli. Una strada piuttosto piatta, nonostante un arrivo in leggerissima salita. Il terreno non era davvero favorevole ai tre fuggitivi del giorno, partiti quasi subito dopo la partenza : Umberto Marengo (Bardiani-CSF-Faizanè), Simon Pellaud (Androni Giocattoli-Sidermec) e l'Eolo-Kometa, Mark Christian. Sono stati ripresi a 17 km dal traguardo. Vincenzo Albanese ha anche lui tentato di sfuggire. Nel finale, Fernando Gaviria è stato il primo a lanciare la volata, ma il corridore dell'UAE Team Emirates è stato superato da un fortissimo Caleb Ewan, che dopo aver vinto due giorni fa, ha di nuovo alzato le braccia questo pomeriggio. Davide Cimolai (Israel Start-Up Nation) ha preso il secondo posto, Tim Merlier (Alpecin-Fenix) il terzo. 
 
Mark Christian racconta: "Andare in fuga al Giro è bellissimo, è un onore ed è una cosa che fa stare bene. Oggi siamo riusciti a scappare senza troppe difficoltà, sapevamo che il gruppo non ci avrebbe lasciato arrivare al traguardo ma abbiamo trovato una buona collaborazione e siamo stati in fuga per tanti chilometri. Sono contento che il nostro team abbia avuto questa visibilità, il nostro obiettivo resta quello di vincere una tappa e ci proveremo fino alla fine".
Il commento audio di Ivan: 

 
 
 
- Classifica 7° tappa:
 
1. EWAN Caleb (Lotto Soudal) 4:42:12
2. CIMOLAI Davide (Israel Start-Up Nation)
3. MERLIER Tim (Alpecin-Fenix)
4. MOSCHETTI Matteo (Trek - Segafredo)
5. PASQUALON Andrea (Intermarché - Wanty - Gobert Matériaux)
60 ALBANESE Vincenzo (Eolo-Kometa)
87. GAVAZZI Francesco (Eolo-Kometa) a 54s
90. FORTUNATO Lorenzo (Eolo-Kometa) a 54s
99. DINA Márton (Eolo-Kometa) a 54s
144. RIVI Samuele (Eolo-Kometa) a 1:48
151. CHRISTIAN Mark (Eolo-Kometa) a 1:48
164. RAVASI Edward (Eolo-Kometa) a 2:37
 
 
- Classifica generale: 
 
1. VALTER Attila (Groupama - FDJ) 26:59:18
2. EVENEPOEL Remco (Deceuninck - Quick Step) a 11s
3. BERNAL Egan (Ineos Grenadiers) a 16s
4. VLASOV Aleksandr Astana - Premier Tech 0:24
5. VERVAEKE Louis (Alpecin-Fenix) a 25s
30. FORTUNATO Lorenzo (Eolo-Kometa) a 7:44
47. GAVAZZI Francesco (Eolo-Kometa) a 20:38
68. RAVASI Edward (Eolo-Kometa) a 30:27
87. DINA Márton (Eolo-Kometa) a 40:16
106. ALBANESE Vincenzo (Eolo-Kometa) a 47:25
111. CHRISTIAN Mark (Eolo-Kometa) a 48:37
170. RIVI Samuele (Eolo-Kometa) a 1:07:00
 
 
Profilo 8° tappa:
 
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14/05/2021
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2° Tappa Hongrie: Diego Pablo Sevilla di nuovo all'attacco

Hongrie T2.jpg(Foto Gomez Sport - Tour de Hongrie / Montaggio: @IBdailyblog)
 
 
Per la seconda tappa del Tour de Hongrie, come ieri una volata era di nuovo attesa. Ma prima del finale a Nagykanizsa, la tappa è stata animata da una fuga di sette corridori. Diego Pablo Sevilla rappresentava la Eolo-Kometa. Ma non hanno potuto lottare contro un gruppo ben deciso a disputarsi la vittoria. L'avventura ha preso fine a 19 km dal traguardo. Jordi Meeus (Bora- hansgrohe) ha battuto Alberto Dainese (DSM) e Phil Bauhaus (Bahrain - Victorious).
 
Diego racconta: "Alla fine è stata una giornata difficile per me, ho sentito un po’ gli sforzi del primo giorno, ma abbiamo cercato di continuare a dare presenza alla squadra e continuare a lottare prima che arrivi la tappa regina. In una piccola discesa ho visto che sei corridori stavano partendo. I miei compagni di squadra erano un po’ chiusi in quel momento, quindi sono uscito sul lato meglio che potevo e li ho presi al momento giusto. Ho pensato che fosse una fuga interessante perché il leader delle montagne non era lì; era una buona opportunità per lottare per quella maglia. Ma un suo compagno di squadra è entrato nella fuga ed era molto forte. Non ho avuto molta forza nelle volate di oggi e non ho potuto nemmeno ottenere il secondo posto. Sergio Martín mi ha battuto in entrambi. È sempre speciale condividere una fuga con un amico, ci sono sempre momenti di buone vibrazioni, battute… anche se mi ha battuto in entrambe le volate".
 
 
 
- Classifica 2° tappa:
 
1. MEEUS Jordi (Bora - hansgrohe) a 4:03:55
2. DAINESE Alberto (DSM)
3. BAUHAUS Phil (Bahrain - Victorious)
4. KOOIJ Olav (Jumbo-Visma) 
5. GROVES Kaden (BikeExchange)
22. PACIONI Luca (Eolo-Kometa)
28. FETTER Erik (Eolo-Kometa)
42. SEVILLA Diego Pablo (Eolo-Kometa)
49. ROPERO Alejandro (Eolo-Kometa)
72. FRAPPORTI Mattia (Eolo-Kometa)
74. BAIS Davide (Eolo-Kometa)
 
 
- Classifica generale:
 
1 MEEUS Jordi (Bora - hansgrohe) 7:58:03
2. BAUHAUS Phil (Bahrain - Victorious)
3. PATERSKI Maciej Voster (ATS Team) a 06s
4. DAINESE Alberto (DSM) a 08s
5. MARECZKO Jakub (Vini Zabù) a 08s
7. SEVILLA Diego Pablo (Eolo-Kometa) a 08s
24. PACIONI Luca (Eolo-Kometa) a 14s
30. FETTER Erik (Eolo-Kometa) a 14s
46. ROPERO Alejandro (Eolo-Kometa) a 14s
61. FRAPPORTI Mattia (Eolo-Kometa)  a 14s
78. BAIS Davide (Eolo-Kometa) a 14s
 
 
Profilo 3° tappa:
 
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13/05/2021
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6° Tappa Giro 104: Un grande Lorenzo Fortunato a Ascoli Piceno

Giro2021T6.jpg(Foto: Gomez Sport - Alberto Piccione - Giro d'Italia / Montaggio @IBdailyblog)
 
 
Il Giro d'Italia viveva oggi il suo primo arrivo in salita, a Ascoli Piceno, una salita di seconda categoria, lunga di 15,5 km a 6,1 %. Dopo una ventina di chilometri otto corridori sono andati in fuga, sotto la pioggia. Tra questi otto c'era il vincitore del giorno: Gino Mäder. Il corridore della Bahain - Victorious è riuscito a resistere al ritorno del gruppo dei favoriti, che hanno combattuto sull'ultima salita. In questo gruppo, arrivato 12s dopo Mäder, c'era Egan Bernal (Ineos Grenadiers), Dan Martin (Israel Start-Up Nation) e Remco Evenepoel (Deceuninck - Quick Step), rispettivamente 2°, 3° e 4°. Attila Valter (Groupama - FDJ), 12° a 29s, è la nuova Maglia Rosa di questo Giro. 
 
Per la Eolo-Kometa la bella sorpresa è venuta da Lorenzo Fortunato, 21° a 1:12. Il giovane italiano non nasconde la sua gioia: "Dire che sono contento è dire poco: contento, e anche un po’ stupito perché non mi aspettavo di andare così bene. Pedalavo, mi guardavo attorno, e di fianco a me c’era Yates… Sto bene, questo è certo: lo avevo capito in Asturia e questi primi giorni di Giro lo stanno confermando. Ovviamente fare proclami non serve a nulla, però è certo che il nostro obiettivo è quello di lasciare il segno vincendo una tappa. E credetemi, faremo di tutto per riuscirci".
 
Purtroppo, Manuel Belletti è di nuovo caduto e ha dovuto lasciare la corsa. Prima del Giro aveva annunciato che sarebbe l'ultimo, ma la stagione non è finita e Manuel ci farà ancora vivere belle emozioni sotto i colori della Eolo-Kometa...Forza Manuel !
 
 
Il commento audio di Ivan:
 

 
 
- Classifica 6° tappa:
 
1. MÄDER Gino (Bahrain - Victorious) 4:17:52
2. BERNAL Egan (Ineos Grenadiers) a 12s
3. MARTIN Dan (Israel Start-Up Nation) a 12s
4. EVENEPOEL Remco (Deceuninck - Quick Step) a 12s
5. CICCONE Giulio (Trek - Segafredo) a 14s
21. FORTUNATO Lorenzo (Eolo-Kometa) a 1:12
53. GAVAZZI Francesco (Eolo-Kometa) a 14:37
58. RAVASI Edward (Eolo-Kometa) a 14:37
98. DINA Márton (Eolo-Kometa) a 22:06
125. CHRISTIAN Mark (Eolo-Kometa) a 24:49
132. ALBANESE Vincenzo (Eolo-Kometa) a 24:49
163. RIVI Samuele (Eolo-Kometa) a 27:32
 
 
- Classifica generale: 
 
1. VALTER Attila (Groupama - FDJ) 22:17:06
2. EVENEPOEL Remco (Deceuninck - Quick Step) a 11s
3. BERNAL Egan (Ineos Grenadiers) a 16s
4. VLASOV Aleksandr (Astana - Premier Tech) a 24s
5. VERVAEKE Louis (Alpecin-Fenix) a 25s
29. FORTUNATO Lorenzo (Eolo-Kometa) a 6:50
48. GAVAZZI Francesco (Eolo-Kometa) a 19:44
68. RAVASI Edward (Eolo-Kometa) a 27:50
87. DINA Márton (Eolo-Kometa) a 39:22
107. CHRISTIAN Mark (Eolo-Kometa) a 46:50
113. ALBANESE Vincenzo (Eolo-Kometa) a 47:25
172. RIVI Samuele (Eolo-Kometa) a 1:05:12
 
 
Profilo 7° tappa:
 
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13/05/2021
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