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Ivan Basso Daily Blog

Season 2018, the end

 

Impegno, emozioni, passione. Una bellissima e intensa prima stagione per la Polartec-Kometa. Grazie a tutti per il vostro sopporto.

 

Commitment, emotions, passion. A beautiful and intense first season for Polartec-Kometa. Thank to all for your support.

 

 


 

 

 

 

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17/09/2018
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Le coppe Agostoni e Bernocchi hanno concluso la stagione della Polartec-Kometa

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Sito ufficiale Polartec-Kometa

 

 

Coppa Agostoni : 

 

Appena quaranta corridori sono riusciti a terminare la sempre impegnativa Coppa Agostoni, un appuntamento durissimo con il suo circuito in cui la Polartec-Kometa è partita con la ferma intenzione di essere protagonista, farsi vedere e lottare per le classifiche secondarie.

 

L'italiano Gianni Moscon (Sky), uno dei cinque protagonisti degli ultimi chilometri, ha vinto la gara in quello che era il suo ritorno in gara dopo aver scontato una sanzione per aver attaccato il francese Elie Gesbert durante l'ultimo Tour de France.

 

"È stata una grande esperienza, ma anche un po’ deludente perché è stata l'ultima gara dell'anno e non sono riuscito a finirla. Abbiamo cercato di essere nella fuga, ma non era possibile. È stata una giornata molto difficile, è andato molto rapidamente per tutta la giornata," spiega Isaac Canton. 

 

Jesús Hernández, il direttore sportivo : "La gara di sabato era molto dura, è un peccato perché Juanpe è caduto la scorsa settimana e non poteva essere con noi. Ma sarebbe stato uno dei nostri uomini migliori per questa gara. Sapevamo anche che Michel era molto stanco dopo un Tour de l’Avenir molto impegnativo".

 

 

Coppa Bernocchi : 

 

"Non è stato il mio giorno migliore", dice Matteo Moschetti. Il velocista italiano, nove vittorie in questa stagione, era la grande carta vincente di Polartec-Kometa per la centesima edizione della prestigiosa Coppa Bernocchi, la seconda delle tre gare del trittico lombardo e forse la più favorevole ad una volata. Ma il lombardo, che aveva avuto un ottimo allenamento nei giorni precedenti, si è ritirato dopo essere stato in difficoltà nella salita verso Morazzone.

 

Ritirato Moschetti, la Polartec-Kometa ha potuto contare sul suo compatriota Stefano Oldani nel prevedibile finale in volata. L'italiano Sonny Colbrelli (Bahrain Merida) ha vinto per il secondo anno consecutivo. Oldani, dopo molti chilometri di lavoro per Moschetti, ha concluso in ventottesima posizione. Grande lavoro dei milanesi, stagista con la squadra dall'ultima Vuelta a Hungría.

 

Diego Pablo Sevilla è stato un altro dei corridori importanti della squadra, con una perseverante ricerca della fuga che non si è concretizzata. "Sono felice", dice il ragazzo di Madrid. "Le sensazioni sono state buone. Fin dall'inizio siamo andati al limite, abbiamo lottato per entrare nella fuga, ma non è stato possibile. Mi sono sentito bene. Nel circuito finale ho cercato di aiutare Oldani dando tutto quello che avevo".

 

"Sevilla è stata bravissimo, cercando di entrare nella fuga e poi, quando è stata formata, dando una mano a Oldani nel finale", elogia il direttore Jesus Hernández, dopo quella che è stata l'ultima gara della squadra continentale nella sua prima stagione. 

 

 

 

 

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16/09/2018
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Agostoni e Bernocchi, le due ultime corse 2018 della Polartec-Kometa

 

Sito ufficiale Polartec-Kometa

 

 

A differenza del calendario spagnolo, dove da alcuni anni e per una serie di fattori la stagione agonistica si conclude con la Vuelta a España, il calendario italiano è ricco di gare ciclistiche durante questo periodo e ha il suo momento chiave con lo storico Giro di Lombardia. Alcune corse sono sparite poi sono tornate, ma vari eventi si svolgono anno dopo anno in queste date e accumulano una grande, enorme tradizione. E tale è il caso degli imminenti impegni della Polartec-Kometa in Italia, che compete in due delle tre prove del Trittico lombardo.

 

 

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La prima è la Coppa Agostoni - Giro delle Brianze, una gara che onora Ugo Agostoni, corridore di Lissone che fu professionista dal 1911 al 1924 e arrivò a vincere la Milano-Sanremo. La gara è stata creata nel 1946, anche se è professionale dal 1959. Partenza e arrivo a Lissone, vicino a Monza, questa manifestazione UCI Europa Tour presenta un percorso di 199,9 chilometri, e, nella sua parte centrale, quattro giri di un circuito di 24,5 chilometri, il circuito di Lissolo, dove ci sono le salite di Sirtori (457 m), Colle Brianza (537 m) e Lissolo (522 m). Dodici salite in totale che rafforza la competizione.

 

Miguel Ángel Ballesteros, Isaac Cantón, Awet Habtom, Wilson Peña, Michel Ries e Diego Pablo Sevilla sono i sei corridori scelti per partecipare all'Agostoni. Anche Matteo Moschetti sarà presente, anche se iscritto con la selezione italiana, la cui partecipazione a queste prove è solitamente l’occasione di prepare i Mondiali.

 

 

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L’albo d’oro è fondamentalmente italiano, ma nel 1963 a vincere fu lo spagnolo Jaume Alomar. Nel 2018 si disputa su un percorso di 198 chilometri e sei salite. Juan Camacho, Patrick Gamper, Michele Gazzoli, Matteo Moschetti, Stefano Oldani, Wilson Peña e Diego Pablo Sevilla parteciperanno a questo evento.

 

Jesús Hernández, il direttore sportivo : "Queste corse sono in linea con quello che abbiamo fatto con la presenza dei team WorldTour e Continental Professional. Dobbiamo essere protagonisti, cercare di entrare nelle fughe, perché forse non si può lottare per la vittoria dato il livello... Ma se c’è una possibilità di raggiungere il traguardo, dobbiamo essere nelle fughe. Stanno imparando e devono correre in modo serio  come hanno fatto a Valencia, in Aragona, in Haut Var... Ogni volta che ci sono squadre WorldTour, è l’occasione di imparare a correre con loro e avere presenza in gara. Per noi è molto importante che i ragazzi possano essere accanto a grandi squadre e corridori, anche se sono molto giovani, cercano di pedalare senza complessi e di essere protagonisti".

 

La Coppa Agostoni e la Copa Bernocchi saranno anche le ultime due prove della formazione continentale della Fondazione Alberto Contador nel suo primo anno di esistenza.

 

 

 

 

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12/09/2018
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Contador Day, Festa sul Gavia

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Articolo di Mattia Bazzoni, Gazzetta Dello Sport

 

 

Weekend tra gastronomia e bici : domani con Alberto si scala una salita-totem

 

Il Gavia è leggenda scritta in verticale. Domani saranno migliaia i cicloamatori che si arrampicheranno fino ai suoi 2621 metri di quota. Non da soli, ma insieme a un campione che ha saputo trasformare le salite in emozioni come pochi altri: Alberto Contador. La festa lungo i tornanti del Gavia rappresenta il momento clou del Contador Day, la tre giorni dedicata al "Pistolero" scattata ieri con la conferenza di presentazione. Protagonisti, oltre a Contador, la Valtellina e la Polartec-Kometa, cioè la squadra (Continental, under 23 e junior) diretta dal fuoriclasse spagnolo, insieme al fratello Fran e a Ivan Basso, che della Valtellina si è fatta vetrina nel mondo portandone il nome sulla maglia.

 

APPUNTAMENTI La valle lombarda si prepara a un nuovo, gioioso assalto di ciclisti e si propone come meta bike-friendly. Il Contador Day ha preso il via da Chiuro – dove si è svolto un convegno su alimentazione e sport – insieme alla manifestazione Grappolo d’Oro dedicata ai vini del territorio. Oggi prosegue a Bormio con una visita da parte della squadra alle aziende enogastronomiche e si conclude domani in cima al Gavia, per l’occasione chiuso al traffico, in un’iniziativa che ha già visto le salite mitiche della Valtellina (Stelvio, Mortirolo e Gavia) libere dalle auto in 3 weekend estivi. "La Valtellina è la valle degli sportivi – spiega Gigi Negri, direttore del consorzio turistico del Terziere Superiore e coordinatore delle tappe del Giro nel territorio –. Gli amanti della bici trovano panorami stupendi e alberghi attrezzati. Dopo le fatiche in strada o sugli sterrati, il premio è un cibo sano e d’eccellenza, ciò che gli sportivi chiedono. Attraverso la chiusura dei passi, poi, la Valtellina porta avanti il tema della sicurezza su strada e promuove convivenza tra auto e bici".

 

LA SCALATA La sfida a "Sua maestà" Gavia parte alle 8 da Piazza del Kuerc, in centro a Bormio. La pedalata non competitiva a iscrizione gratuita affronta i 26 km (con 1428 metri di dislivello) che portano in vetta a una delle ascese più famose del ciclismo. In cima, la giornata si completa con un pasta-party e musica dal vivo. Dopo il 2016 si tratta del secondo Contador Day, un’amicizia quella tra il campione di Pinto e la Valtellina ormai di lunga data. Nel 2008, Alberto scalò il Gavia in maglia rosa, durante il primo dei due Giri d’Italia conquistati. Ora, tra le maestose vette del Bernina e dell’Ortles-Cevedale, ha costruito la culla della sua Polartec-Kometa, team sviluppo della Trek-Segafredo, che qui si raduna due volte all’anno per gli allenamenti in altura.

 

LA SQUADRA "Sono tanti i legami con la Valtellina, a iniziare dallo sponsor Kometa della famiglia Pedranzini – racconta Ivan Basso, che non ci sarà per impegni negli Usa con Trek –. Ma ci sono anche aspetti affettivi : mia nonna era di Bianzone, sono per metà valtellinese. Questa terra è il crocevia dove si sono costruite le grandi imprese che hanno segnato il Giro d’Italia". Per Ivan si sta chiudendo la prima stagione al timone del nuovo team. Il Contador Day diventa anche l’occasione per tracciare bilanci: "Annata estremamente positiva. Ci siamo distinti in ogni gara, abbiamo vinto molto con un talento come Moschetti (nel 2019 passerà alla Trek-Segafredo, con cui corre già come stagista, ndr), ma tutta la squadra si è sacrificata per il leader. Non è facile per i giovani rinunciare alle proprie ambizioni. Ora arriva il turno dei vari Gazzoli, Oldani, Sevilla".

 

 

 

 

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08/09/2018
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Ritiro a Bormio e Contador Day per la Polartec-Kometa

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Sito ufficiale Polartec-Kometa

 

 

Dopo aver chiuso brillantemente la seconda parte della stagione, con la grande prestazione di Michel Ries nel Giro Baby, quella di Kevin Inkelaar nel Giro Valle d'Aosta e le vittorie di Matteo Moschetti alla Vuelta Burgos e al Tour de Hongrie, la Continentale Polartec-Kometa affronterà l’ultima parte con un nuovo ritiro nella città lombarda di Bormio, che si svolgerà dal 7 al 14 settembre. Bormio è un posto speciale per la squadra, perché è qui che si è svolto l'incontro con Kometa e Polartec. Incontro che ha poi dato vita alla sua esistenza.

 

Durante questo nuovo periodo di ritiro, una data speciale. Domenica 9 settembre si celebra il Contador Day, un'iniziativa suggestiva e interessante promossa dalla Valtellina, uno degli sponsor della squadra, e sostenuta da altri grandi sponsor come Polartec e Kometa. L’intera squadra accompagnerà Alberto Contador. 

 

Si tratta di una pedalata non competitiva e con un’iscrizione gratuita ma obbligatoria, in cui tutti coloro che lo desiderano potranno salire su una delle più mitiche salite del ciclismo, il Passo di Gavia (2.621 m). Un percorso di 26 chilometri, con dislivelli di 1.428 metri, e con una pendenza media di 5,5 % e rampe massime di 12 %-13 %.

 

"È un'esperienza molto bella", ricorda Diego Pablo Sevilla, originario di Madrid, che era presente in un'altra avventura simile qualche anno fa. "Tre anni fa siamo stati in grado di farlo ed è stata una bellissima giornata. Anche se Alberto ci ha fatto sudare. Contro Alberto era impossibile lottare, non ne valeva la pena, è salito velocemente", scherza. "La verità è che non vediamo l'ora di farlo, perché siamo di nuovo tutti riuniti e ci stiamo preparando per i prossimi impegni, da qui alla fine della stagione", ha dichiarato Isaac Cantón. 

 

"Sono molto contento che il Contador Day si svolga in un luogo storico per il ciclismo come Bormio, ai piedi dello Stelvio e del Gavia, vicino al Mortirolo. È un piacere per noi poter divertirci con tutti i tifosi", afferma Alberto Contador. "Inoltre, il legame con Bormio è ancora più stretto perché qui abbiamo incontrato persone di Polartec e Kometa, che ha molti interessi qui. Per me sarà sicuramente un giorno speciale. Non vedo l'ora di correre con i tifosi. Anche se sarà una salita difficile... Il Passo Gavia è bello, tutta la zona del lago è molto bella, ma la salita è dura ed esigente".

 

 

Maggiori informazioni sul Contador Day e iscrizioni

 

 

 

 

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04/09/2018
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José Antonio García correrà per la Polartec-Kometa Continentale nel 2019

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Sito ufficiale Polartec-Kometa

 

 

Il ciclista di Granada, José Antonio García, è il secondo rinforzo della Continentale Polartec-Kometa per la prossima stagione. Il corridore di Fuente-Vaqueros promuove la squadra della struttura U23, con la quale l'andaluso ha effettuato una stagione eccezionale.

 

Con un grande punto di velocità, García è stato un corridore con una forte presenza per tutta la stagione. Due vittorie nella Vuelta a Zamora, la Clasica Velá de Triana e la generale della Challenge Vuelta a Sevilla e un'altra tappa nella Vuelta a Salamanca sono stati i cinque successi ad oggi di un corridore che non si definisce come un velocista puro.

 

"È un sogno," dice García, "quando questa possibilità si è presentata, prima della Balenciaga, non potevo crederci. Per me la Fondazione è come una famiglia, mi sento molto bene qui.  E fare questo passo è la realizzazione di un sogno che hai sempre in testa quando inizi a correre in una fondazione come quella. Sono molto emozionato, ho visto in TV la squadra alla Vuelta a Burgos poi quando vedo la stagione di Matteo Moschetti è ancora più entusiasmante. La verità è che questa stagione sto andando abbastanza bene, come me lo aspettavo. Quando me lo hanno confermato, ho avuto un sentimento di serenità, ma ho anche provato pressione : a quel tempo non avevo ancora vinto. Alla fine si toglie una parte della pressione, ma fino a quando non si vince non si toglie completamente".

 

"Penso che sia un corridore che si adatterà molto bene al mondo professionale per la sua esperienza e soprattutto per le sue idee chiare, perché sa come muoversi in gara e anche come dirigere la squadra. Grazie alla sua velocità, se continua a crescere, spero che sarà un riferimento in piccoli gruppi", sostiene Félix García Casas, manager sportivo della Fondazione Alberto Contador.

 

Rafa Diaz Justo, direttore della Polartec-Kometa U23, lo conosce benissimo : "È un corridore che può avere una lunga carriera. Non è un puro velocista, ma passa bene le montagne vicine al traguardo o le difficoltà che una volta superate vi lasciano con le massime opzioni. José è un grande corridore di lunga distanza, è molto bravo nelle gare lunghe e ha la grande capacità di sapere come muoversi nel gruppo. "A Rafa gli dico sempre che se finisco davanti è perché soffro", sorride García. "Posso superare senza problemi la mezza montagna e anche in alcune gare sono arrivato prima di alcuni scalatori, ma questi lunghi passi di oltre quindici o venti minuti sono già troppi. Sono un corridore veloce, più veloce del normale rispetto a chi supera le salite e partecipa alle volate con velocisti puri".

 

"Siamo stati fortunati che sia stato formato nella nostra fondazione", aggiunge Díaz Justo. "Ha avuto un po’ di difficoltà per adattarsi alla nuova categoria quando è saltato da junior. È arrivato in una squadra che aveva un livello molto alto. Quando gli abbiamo presentato il programma per quest'anno, come nel 2017 ha segnato sei gare, abbiamo pensato che potesse essere un grande sostegno per questa stagione, così com'è. Volevamo che perdesse un po' di peso per superare meglio la montagna. Questo cambiamento nel suo fisico lo ha portato a fare molti secondo, terzo, quarto posti... posizioni molto buone, ma non ha finito di crescere".

 

García Casas non ha dubbi sul suo profilo : "Per me è uno dei ciclisti più affidabili della categoria questa stagione, come dimostrano la sua classifica, la sua lotta per la Coppa di Spagna, le sue vittorie di quest’anno. Posso solo dire bellissime cose su José Antonio. Era già con noi nella squadra junior, poi si è trasferito nella squadra U23 e, dopo un anno in un'altra formazione, è tornato da noi. È migliorato molto in montagna, è in grado di stare in piccoli gruppi e vincere con quel ritmo veloce che ha".

 

García, popolarmente conosciuto come Joselillo, si unisce al suo compagno di squadra Daniel Viegas, che in agosto è stato confermato come futuro corridore della squadra di Madrid, durante la Volta a Portugal.

 

 

 

 

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03/09/2018
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5° tappa Hongrie : Volata e 2° posto per Matteo Moschetti, 24° posto per Stefano Oldani nella generale

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Una volata ha concluso il Tour de Hongrie questa domenica. Come ieri, a vincere è stato il tedesco Nikodemus Holler (Bike Aid). Il secondo è il giovane velocista della Polartec-Kometa, Matteo Moschetti. Il terzo è Kamil Malecki (CCC Sprandi Polkowice). La classifica generale è stata lei vinta da Manuel Belletti (Androni Gioccatoli - Sidermec). Il miglior Polartec-Kometa è lo stagista Stefano Oldani, 24° a 3:42.

 

Per la formazione spagnola il bilancio di questa settimana di corsa è ottimo. Sulla terra del loro sponsor Kometa, l'obiettivo era di essere protagonista e cercare la vittoria con Matteo. Tra le due fughe di Isaac Cantón e la vittoria di Matteo nella seconda tappa, la Polartec-Kometa è riuscita a dimostrare il suo valore, sotto gli occhi di Ivan, Alberto Contador e suo fratello Fran, che sono tutti e tre venuti in Ungheria per salutare e incoraggiare i loro ragazzi. 

 

 

 

- Classifica 5° tappa : 

 

1. HOLLER Nikodemus (Bike Aid) 2:46:48

2. MOSCHETTI Matteo (Polartec-Kometa) 

3. MALECKI Kamil (CCC Sprandi Polkowice)

4. MOZZATO Luca (Dimension Data for Qhubeka)

5. VIVIANI Attilio (Sangemini - MG.Kvis)

74. CANTÓN Isaac (Polartec-Kometa)

88. OLDANI Stefano (Polartec-Kometa) a 54s

89. CAMACHO Juan (Polartec-Kometa) a 54s

95. GAZZOLI Michele (Polartec-Kometa) a 1:47

97. SEVILLA Diego Pablo (Polartec-Kometa) a 2:11

 

 

- Classifica generale finale :

 

1. BELLETTI Manuel (Androni Giocattoli - Sidermec) 19:21:07

2. MALECKI Kamil (CCC Sprandi Polkowice) a 27s

3. TOTÒ Paolo (Sangemini - MG.KVIS) a 28s

4. SCHELLING Patrick (Vorarlberg Santic) a 31s

5. HOLLER Nikodemus (Bike Aid) a 45s

24. OLDANI Stefano (Polartec-Kometa) a 3:42

35. CAMACHO Juan (Polartec-Kometa) a 10:31

63. MOSCHETTI Matteo (Polartec-Kometa) a 17:49

99. GAZZOLI Michele (Polartec-Kometa) a 32:12

100. CANTÓN Isaac (Polartec-Kometa) a 32:23

102. SEVILLA Diego Pablo (Polartec-Kometa) a 36:40

 

 

 

 

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19/08/2018
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