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Giro d'Italia U23 : Nomi per tutti i terreni, corridori per tutti i ruoli

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Sito Ufficiale Polartec-Kometa

 

 

Ecco il Giro U23 ! La Continentale Polartec-Kometa sta per affrontare il primo grande obiettivo della sua prima stagione da squadra professionale. La corsa rosa amatoriale, creata nel 1970 e rinata nel 2017 dopo un silenzio di quattro anni (2013-2016), si conferma anche per il 2018 il grande evento del ciclismo giovanile, fedele al vigore e alla forza con cui è tornata un anno fa. La Polartec-Kometa, esordiente, sarà una delle trenta squadre che prenderà il via a Forlì. Matteo Moschetti, Diego Pablo Sevilla, Michel Ries, Patrick Gamper, Isaac Cantón e Juan Pedro López, che sta facendo il suo debutto con la continentale dopo la sua recente promozione dalla struttura U23, saranno i sei corridori della formazione di Madrid. Nomi per tutti i terreni, corridori per tutti i ruoli.

 

Tra le 30 squadre convocate, la maggioranza proviene dall'Italia (15). La Spagna (Polartec-Kometa, Lizarte) e il Regno Unito hanno due squadre ciascuna. Cina, Russia, Stati Uniti, Colombia, Belgio, Paesi Bassi, Francia, Svizzera, Austria, Kazakistan e Principato di Monaco sono rappresentati da una formazione. Il Baby Giro, un appuntamento universale. Moser (1971), Battaglin (1972), Baronchelli (1973), Ugrumov (1984), Konishev (1988), Belli (1990), Casagrande (1991), Pantani (1992), Simoni (1993), Piepoli (1994), Di Luca (1998), Cataldo (2006) o Betancur (2010) sono alcuni dei vincitori di una gara il cui ultimo campione è stato il russo Sivakov. Il secondo posto di Joseba Albizu nel 2002, battuto solo da Giuseppe Muraglia, è il miglior posto ottenuto dalla Spagna. 

 

Guardando al 2018, il percorso proposto, che si svolgerà tra giovedì 7 e sabato 16 lungo le rotte dell’Emilia-Romagna, Lombardia, Trentino e Veneto, presenta varietà e opportunità teoriche per tutti. Tre arrivi saranno in alta quota (Passo Maniva e Malga di Dimaro; Pian delle Fugazze, qualche giorno dopo). Il secondo giorno (Sestola) ci sarà un primo arrivo in collina e poi una giornata difficile sulla strada per Asiago che, come al Giro del 2017, passerà per il Monte Grappa e Foza.

 

Dal punto di vista della cronometro, al prologo del primo giorno è stato aggiunto una crono finale, un'altra novità di questo Giro e senza dubbio la più mediatica : la mattina ci sarà una tappa di 72,8 km e nel pomeriggio una crono molto impegnativa, attraverso i campi dove crescono le vigne che alimenteranno le bottiglie del famoso prosecco, e che potrebbe cambiare la classifica generale. Una modifica proposta dal commissario tecnico Davide Cassani e lanciata con l'approvazione dell'Unione Ciclistica Internazionale. Un’ultima tappa che sarà possibile vedere in televisione. "In sostanza - spiega Cassani - ci sarà una classificazione generale aggiornata metro per metro. Al traguardo, avremo subito i primi posti nel GC finale del Giro d'Italia U23.

 

Jesús Hernández, direttore sportivo della Polartec-Kometa : "Questa è una delle gare più importanti del calendario U23 e non vediamo l'ora di correrla. Questa è la nostra prima partecipazione al Giro d'Italia. Abbiamo con noi l'attuale campione italiano U23, Matteo Moschetti, è uno dei ciclisti con più vittorie quest'anno, e intendiamo ripetere la vittoria in alcune delle tappe che possono essere giocate in volata con lui. E poi ci sono diversi corridori per le fughe, ci sono persone veloci in piccoli gruppi, persone con molta regolarità che possono fare una buona classifica generale... Ma tutto questo sarà segnato giorno per giorno dal Giro. È una gara in cui abbiamo molta ambizione, vogliamo essere protagonisti, e esserlo in modi diversi. Vogliamo essere protagonisti ogni giorno. Al momento partiamo con molte ambizioni aperte, sia per le volate che per la classifica generale e per le vittorie di tappe. Ma giorno dopo giorno, la gara ci metterà al nostro posto, sarà la gara a dettare la sua legge". 

 

Matteo Moschetti : "Mancano tre giorni al Giro e non vedo l'ora di gareggiare. Domenica scorsa a Lugano è stata una giornata molto difficile per noi, ma spero di avere giornate migliori al Giro e provare a vincere qualche tappa, e, forse, perché non cercare di ottenere la maglia a punti. Ma ovviamente le altre squadre sono molto forti, quindi sarà molto difficile.  Ma lotteremo per ottenere il massimo".

 

Michel Ries : "La mia forma è buona. Durante i miei ultimi giorni a Bormio, non ho avuto nessuna brutta sensazione.  Penso che tutta la squadra sia molto motivata a dare tutto quello che ha. Al Tour de l’Ain mi sono sentito molto bene in montagna, quindi spero di poter fare buone prestazioni al Giro nelle tappe più difficili. Il Giro è molto lungo, dieci tappe, quindi tante cose possono succedere, ma spero di poter fare una buona classifica generale".

 

Patrick Gamper : "In attesa del Giro, in queste ultime settimane ho lavorato molto e sono molto motivato. Spero di mostrare quello che sono capace di fare, perché finora non sono molto soddisfatto delle mie prestazioni e vorrei trasformare la mia buona forma in risultati. Il Giro mi ricorda il Tour de l’Avenir, un Tour de France U23 dove ho indossato la maglia gialla durante due tappe... E spero di poter almeno ottenere lo stesso risultato in Italia".

 

Juan Pedro López : "Mi hanno dato molta tranquillità e fiducia. Vogliono che io corra il Giro e vada tranquillo, senza pressioni. Ho una grande voglia di correrlo. Passeremo i primi giorni, vedremo come reagisce il corpo".

 

Isaac Cantón : "Sarà una gara molto bella e allo stesso tempo molto lunga. Così tanti giorni di competizione di fila renderanno la corsa molto difficile. Vogliamo lavorare bene. Penso che Matteo possa fare molto bene nelle volate, Patrick nella cronometro e Michel nella classifica generale. Dobbiamo andare come il grande blocco che siamo, sapendo qual è il nostro lavoro. Possiamo farlo molto bene. E perché no, approfittare di una fuga che può un giorno raggiungere il traguardo".

 

Diego Pablo Sevilla : "Sono in buona forma per affrontare la gara. Vengo da un mese di maggio in cui mi sono riposato un po' dalla prima parte della stagione e mi sono anche allenato molto bene. Il Giro è una gara lunga e avere quel punto di freschezza può avvantaggiarmi con il passare delle giornate. Abbiamo corridori con la possibilità di fare un buon generale e anche di vincere le tappe. Siamo una squadra molto equilibrata e siamo sicuri di dare un po' di gioia".

 

 

Le 10 tappe : 

 

 

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- Giovedì 7 giugno, prologo : Forli - Forli (4,4 km)

 

- Venerdì 8 giugno, 1° tappa : Riccione / Forli (137,7 km)

 

- Sabato 9 giugno, 2° tappa : Nonantola /  Sestola (138,2 km)

 

- Domenica 10 giungo, 3° tappa : Rio Saliceto / Mornico al Serio (164,3 km)

 

- Lunedì 11 giugno, 4° tappa : Mornico al Serio / Passo Maniva (127,9 km)

 

- Martedì 12 giugno, 5° tappa : Darfo Boario-Terme /Malga di Dimaro (127,8 km)

 

- Mercoledì 13 giugno, 6° tappa : Dimaro Folgarida / Pergine Valsugana (120,7 km)

 

- Giovedì 14 giugno, 7° tappa : Schio / Pian delle Fugazze (136,9 km)

 

- Venerdì 15 giugno, 8° tappa :  Levico Terme / Asiago (157,4 km)

 

- Sabato 16 giugno, 9° tappa :  

A : Conegliano / Valdobbiadene (72,8 km)

B, cronometro individuale :  Il Muro de Ca´del Poggio / Ca´del Poggio (22,4 km)

 

 

 

 

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05/06/2018
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