www.ivanbassodailyblog.com

Ivan Basso Daily Blog

La Kometa prosegue la sua strada in terra spagnola con la Vuelta Asturias

Vuelta Asturias 2019.jpg

 

 

Sito ufficiale Kometa Cycling Team

 

Le strade del Principato delle Asturie accolgono tra questo venerdì e domenica il nuovo impegno agonistico della Kometa Cycling Team. La squadra continentale della Fondazione Alberto Contador, nella sua decima prova della stagione, e con una motivazione speciale per le buone prestazioni al Giro di Sicilia e alla Vuelta a Castilla y León, sarà una delle quindici formazioni presenti nella Vuelta Ciclista a Asturias; composta da una start-list dove ci sono una formazione WorldTour e sette professionisti continentali. La Vuelta Asturias è uno degli eventi più tradizionali del calendario primaverile spagnolo, nato nel 1925. Ma per la Kometa sarà la prima partecipazione. La squadra sarà composta dal lussemburghese Michel Ries, dal portoghese Daniel Viegas, dagli italiani Stefano Oldani e Samuele Rubino e dagli spagnoli Juan Camacho, Isaac Cantón e Diego Pablo Sevilla.


Come altre gare del calendario spagnolo, anche la Vuelta a Asturias è stata duramente colpita da una crisi economica che ha messo fine a molte gare e ha tolto giorni di competizione a molte altre. Dalle solite cinque tappe, con alcune divise in doppio settore, il giro asturiano è stato ridotto a due tappe nel 2013 e non si è disputato nel 2014. Dopo il ritorno in prima linea l'anno successivo con due giorni, dal 2016 si è corso su tre tappe che, con cambiamenti nei percorsi intermedi e qualche variazione nell'ordine delle tappe, ha ripetuto lo stesso percorso al centro e ad ovest del territorio. Nel 2019, la Vuelta mantiene questo scenario, anche se rinuncia al tradizionale finale nel Santuario del Acebo per trasformare questa salita iconica in un passaggio, mettendo il traguardo a Cangas del Narcea. Questo sarà nella seconda fase. Il primo giorno, sulla strada per Pola de Lena, un viaggio molto nervoso attraverso i bacini minerari sormontato dall'impegnativa salita a Carabanzo, con la sua cima a sei chilometri dalla fine e i suoi due chilometri a una media superiore al 10%. E l'ultima, breve e pericolosa tappa, con a otto chilometri dal traguardo, il difficile Alto del Violeo.
 
Jesús Hernández, direttore sportivo della Kometa Cycling Team : "La Vuelta a Asturias è sempre una gara impegnativa a causa del suo tracciato e dell'intensa lotta che si svolge sempre durante la competizione. Per noi la gara è una scoperta, perché è la nostra prima partecipazione, e anche una motivazione, perché arriva dopo due gare che ci hanno lasciato un'ottima sensazione, il Giro di Sicilia e la recente Vuelta a Castilla y León. La nostra idea è chiara : la ricerca del protagonismo senza rinunciare a nulla, senza complessi, ma sempre consapevoli che la competizione sarà varia e molto dura, come sempre ci troviamo a competere con le formazioni professionali WorldTour e Continentale".
 

Le tre tappe : 

Venerdì 3 maggio, 1° tappa : Oviedo / Pola de Lena (179 km)
Sabato 4 maggio, 2° tappa : Soto de Ribera / Cangas del Narcea (171 km)
Domenica 5 maggio, 3° tappa : Cangas del Narcea / Oviedo (119 km)
 
 
 
 
@IBdailyblog


30/04/2019
0 Poster un commentaire

A découvrir aussi


Inscrivez-vous au blog

Soyez prévenu par email des prochaines mises à jour

Rejoignez les 33 autres membres