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La Polartec-Kometa sulle strade della Vuelta a Burgos

 

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Sito ufficiale Polartec-Kometa

 

 

Nata durante gli anni quaranta, dove si sono disputate due edizioni, poi rinata negli anni ottanta dal sempre ricordato Gregorio Moreno, la Vuelta a Burgos è diventata uno dei grandi eventi della stagione ciclistica estiva tra il Tour e la Vuelta. E anche la penultima gara del calendario spagnolo.

 

Per date e percorsi, la corsa di Burgos, una delle gare più valorizzata ogni anno dall'Unione Ciclistica Internazionale, ha assunto il ruolo di gara di preparazione per la Vuelta come il Delfinato per il Tour de France o il Giro di Romandia per il Giro d’Italia. Anche se Burgos è molto più di un test e, parafrasando lo slogan turistico provinciale, il Tour di Burgos è origine e destinazione.

 

La Polartec-Kometa, nel suo primo anno di vita continentale, sarà una delle squadre che parteciperanno a questa edizione ancora più speciale, visto che sarà la quarantesima. Alejandro Ropero debutta in una squadra che comprende lo scalatore Juan Pedro López, i velocisti Matteo Moschetti e Michele Gazzoli, il potentissimo Juan Camacho, Patrick Gamper e Diego Pablo Sevilla.

 

Davanti a loro, cinque tappe in cui la montagna ha un grande importanza, sia nella tappa finale di sabato a Lagunas de Neila, sia giovedì a Picón Blanco, che è stato scalato per la prima volta nel 2017 e che potrebbe nel futuro diventare un traguardo della Vuelta a España. Il primo giorno, un complicato finale sull'Alto del Castillo nella capitale di Burgos. E il venerdì, nella penultima tappa, l'arrivo a Clunia. 

 

"Nelle gare che facciamo con squadre WorldTour dobbiamo cambiare completamente il nostro modo di correre. È una gara che molte squadre usano per preparare la Vuelta a España. Abbiamo due velocisti, e nelle due tappe in volata, dobbiamo stare attenti affinché sia Gazzoli che Moschetti possano almeno avere la possibilità di lottare per la vittoria e per il resto della corsa, abbiamo Juanpe, ma dobbiamo anche essere realistici : siamo con squadre WorldTour. Dobbiamo essere protagonisti, prendere le fughe e avere una presenza in gara", dice il direttore sportivo Jesús Hernández.

 

Hernández si riferisce alla presenza di Movistar, Sky, Astana e Dimension Data, quattro formazioni WorldTour a cui si aggiungono le continentali professionali Burgos-BH, Euskadi-Murias, Caja Rural-Seguros RGA, Androni-Sidermec, Delko-Marseille, Direct Energie, Fortuneo-Samsic, Nippo-Vini Fantini e Willier Triestina. La Fondazione Euskadi e la Polartec-Kometa sono le formazioni continentali invitate.

 

 

Le 5 tappe : 

 

- Martedì 7 agosto, 1° tappa : Burgos / Burgos (157 km)

- Mercoledì 8 agosto, 2° tappa : Belorado / Castrojeriz (163 km)

- Giovedì 9 agosto, 3° tappa : Sedano / Picón Blanco (149 km)

- Venerdì 10 agosto, 4° tappa : Monasterio de San Pedro Cardeña / Ciudad Romana de Clunia (165 km)

- Sabato 11 agosto, 5° tappa : Salas de los Infantes / Lagunas de Neila (141 km)

 

 

 

 

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03/08/2018
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