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Week-end francese per la Kometa con il Tour de l'Ain

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Sito ufficiale Kometa Cycling Team

 

 

Lontano dalle strade ora a causa delle conseguenze di una pesante caduta nella discesa del Santuario di Acebo, nell'ultima Vuelta a Asturias, un anno fa Michel Ries ha fatto vivere alla formazione continentale della Fondazione Alberto Contador uno dei momenti migliori del suo primo anno di vita sulle strade del Tour de l'Ain. In una gara molto combattuta, il lussemburghese si è mosso tra gli uomini importanti e ha concluso undicesimo nella tappa più difficile, il finale a La Faucille, conquistando lo stesso posto nella classifica generale finale. Non è stata l'unica scintilla brillante della squadra, con un Isaac Cantón molto attivo che ha sfruttato molti minuti della trasmissione televisiva di una prima tappa in cui, grazie alla sua fuga, ha finito per essere designato come il più combattivo di quel giorno.

 

La Kometa Cycling Team si è sviluppata molto quest'anno a tutti i livelli, ma il punto di partenza per andare sui percorsi francesi è lo stesso di allora : correre senza complessi, mostrare ambizione e coesione. La caduta ha sconvolto i piani di Ries, che inizialmente aveva questa gara nel suo calendario. Isaac Cantón sarà l'unico a tonare su questa gara. Juan Pedro López, Stefano Oldani, Samuele Rubino, Daniel Viegas e Antonio Puppio completeranno la squadra di Madrid, ancora una volta l'unica squadra spagnola che farà parte di una start-list molto francese composta da tre formazioni WorldTour e otto squadre professionali continentali. Un'ulteriore difficoltà con cui crescere. 

 

Il Tour di l'Ain propone un percorso impegnativo, con una prima tappa molto favorevole per un arrivo in volata. Poi due arrivi nel massiccio del Giura. Il primo, La Faucille, la fine della festa un anno fa. E poi il Grand Colombier, un colosso di 1.501 metri di altitudine che torna ad ospitare una tappa finale per la prima volta dal 2011 (quando aveva vinto Thibaut Pinot). In quei giorni il Tour di l'Ain si svolgeva ancora nel mese di agosto e si sviluppava su un massimo di cinque tappe. Dallo scorso anno, ridotto a tre giorni, si è spostato alla fine di maggio.

 

Alla fine, da Culoz, saranno più di diciotto chilometri di salita in questo Tour de l'Ain, con una pendenza media vicina al 7% e alcune rampe tra 14 e 15%. "Il Colombier non l'ho ancora scalato in gara, avrò il piacere di farlo domenica. Ma solo per il profilo è bello, bello, bello", scherza Juan Pedro Lopez. Una prova importante prima il Giro d'Ungheria, che inizia tra due settimane.

 

Le tre tappe : 

- Venerdì 24 maggio, 1° tappa : Bourg-en-Bresse - Saint Vulbas (162,6 km)
- Sabato 25 maggio, 2° tappa : Bellignat - Col de la Faucille (123,9 km)
- Domenica 26 maggio, 3° tappa : Parc des Oiseaux - Grand Colombier (118,9 km)
 
 
 
 
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22/05/2019
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